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CURCI Il libro "Le donne di Pietro Mascagni" vincitore del Concorso "Racconta Mascagni" (sez. Edito)
Le donne di Pietro Mascagni Il romanzo di una vita, il libro di Francesca Albertini Petroni pubblicato da Edizioni Curci, sarà premiato nell’ottobre 2026 a Livorno come vincitore della prima edizione del Concorso letterario nazionale “Racconta Mascagni” (sez. Edito). Diretto da Stefano Mecenate, promosso e organizzato dal Centro Studi Arnopolis e realizzato in collaborazione con il Mascagni Festival, il concorso ha il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Livorno, della Fondazione Teatro Goldoni di Livorno e del Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno. 

La data della cerimonia è ancora da definire. 

Il riconoscimento è stato assegnato lo scorso 17 agosto dalla giuria composta da Emanuele Gamba, Sara Dieci, Fulvio Venturi, Renzo Cresti, Marcello Lippi e Marco Marchi. 

Pronipote di Pietro Mascagni, Francesca Albertini Petroni ne ripercorre la vicenda umana e artistica attraverso le donne che ne hanno segnato l’esistenza, dagli affetti familiari alle muse e alle grandi interpreti delle sue opere. Tra biografia e romanzo familiare, il libro intreccia memorie, passioni, relazioni e documenti in un racconto avvincente che attraversa più generazioni, portando alla luce il volto più intimo di Mascagni e, insieme, la modernità di un artista inquieto, curioso e instancabile sperimentatore. 

Il libro - La storia comincia a Roma nel 1970: un terribile incendio nell'appartamento di Emy Mascagni, figlia del Maestro, minaccia un secolo intero di ricordi ma non riesce a frenare il potere evocativo della sua memoria. È così che, riavvolgendo il filo delle generazioni, approdiamo alla Livorno di fine Ottocento, dove il giovane Pietro ha appena perso la madre. È la prima di una lunga e affascinante galleria di figure femminili: Giuseppina, la fidanzata che gli spezza il cuore; la moglie Lina, fedele compagna di una vita intera; la musa Anna, amante appassionata e ispiratrice di melodie immortali. E poi ancora la figlia e le nipoti, ma anche le più celebrate interpreti dei personaggi grandiosi, tragici o delicati che animano le sue opere. Si arriva infine al presente e alla nuova generazione di donne mascagnane, impegnate nel compito di divulgare le musiche indimenticabili e il profilo umano di un artista che non è stato soltanto il compositore di Cavalleria rusticana, ma soprattutto un instancabile, geniale sperimentatore e, al contempo, un’icona di stile. Arricchiscono il volume: l’albero genealogico della famiglia Mascagni, la cronologia delle opere, la bibliografia e importanti documenti d’archivio. 

Dall’introduzione: «Il racconto che state per leggere non è altro che la ricerca di uno di questi fili sottili, che si srotolano lungo le generazioni di ogni famiglia e non si spezzano mai. Il filo c’è sempre, perché c'è sempre una motivazione profonda a orientare le nostre scelte: il carattere o la casualità degli eventi è certo determinante, ma la predisposizione “atavica”, “genetica” della nostra mente lega tutto insieme. È in questa luce che riscopriamo un personaggio, un vero artista, che ha lottato per la sua passione con tutte le sue forze, ricercando e sperimentando il nuovo: è caduto nello sconforto dell'incomprensione, ha vissuto periodi drammatici per sé e per la storia dell'umanità, ha ottenuto la gloria del successo e donato al mondo pagine struggenti». 

L’autrice - Francesca Albertini Petroni (1961) vive e lavora a Roma. Specializzata in lingua e letteratura russa, è stata a lungo interprete e traduttrice per enti pubblici e privati. Si è dedicata in seguito al fundraising e all'organizzazione di eventi per organizzazioni no profit. Nel 2012 ha fondato, insieme con le cugine Guia e Alice, il Comitato promotore Pietro Mascagni, dedicato alla divulgazione della figura e delle opere del celebre bisnonno.