FESTIVAL E STAGIONI CONCERTISTICHE IN ITALIA


Festival
Spoleto Jazz 2026

Il jazz torna protagonista nella città simbolo dell’eccellenza artistica italiana con la settima edizione di Spoleto Jazz, in programma dal 16 ottobre al 20 novembre 2026 presso i due teatri storici della città: il Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi e il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. 

Ideata, promossa e organizzata da Visioninmusica, con il prezioso supporto del Comune di Spoleto, la rassegna conferma la propria visione capace di coniugare programmazione originale, prestigio internazionale e apertura al nuovo. 

Il cartellone del 2026 offre al pubblico un percorso affascinante, guidato dal virtuosismo, dalla contaminazione degli stili e dalla libertà espressiva. Richiamando la profonda eco spirituale del capolavoro di John Coltrane, il claim di quest'anno si fa manifesto poetico: JAZZ! IS A LOVE SUPREME. Una scelta che mette al centro dell’atto musicale la connessione che si crea tra artista e platea, uniti e complici nella creazione di uno spettacolo dal vivo unico, irripetibile e intriso di empatia. 

A inaugurare la rassegna, venerdì 16 ottobre al Teatro Nuovo, sarà l’incontenibile talento di Judith Hill. Polistrumentista, cantautrice e icona soul, la Hill vanta un curriculum inavvicinabile, legato a doppio filo a due icone assolute della musica mondiale. Scelta personalmente da Michael Jackson come partner per i duetti del tour This Is It, ha commosso il mondo cantando alla sua cerimonia funebre, per poi essere presa sotto l'ala protettrice di Prince, che ha coprodotto il suo album di debutto registrato nei leggendari studi di Paisley Park (USA). Già vincitrice di un Grammy per il film premio Oscar 20 Feet from Stardom, Judith Hill approda a Spoleto con una presenza scenica magnetica. Il suo live promette un’esplosione di funk, soul e R&B, in cui una vocalità stellare si intreccia a una scrittura musicale narrativa e viscerale, regalando al pubblico un debutto ad altissima energia e intensità emotiva. Venerdì 6 novembre, il Teatro Caio Melisso diventerà la cornice di una doppia serata d’eccezione dedicata al grande pianismo europeo. Alle ore 21 i riflettori si accenderanno sul prodigio ungherese Zsigmond Gerlóczy. Affermatosi all'attenzione di maestri come Keith Jarrett e Tigran Hamasyan, il giovane talento esplorerà la dimensione del piano solo attraverso le sue Bagatelle. Concepito come un autentico diario intimo – che l'artista condivide giorno per giorno anche sui suoi canali social –, questo progetto traduce il vissuto quotidiano in un'esperienza d'ascolto ipnotica, ricca di contrasti e di bellezza. Sul palco, la scrittura classica diventa una tela bianca da cui Gerlóczy si stacca per abbracciare la totale libertà del jazz, lasciandosi guidare dall'ispirazione del momento in un viaggio artistico senza filtri. A seguire, alle ore 22, l'atmosfera si scalderà con l'estro armonico e la carica ritmica del Daniel García Trio. Riconosciuto come uno dei più premiati e influenti pianisti del jazz spagnolo contemporaneo, nonché ex allievo del leggendario Danilo Pérez al Berklee College of Music di Boston, García vanta una tecnica ineccepibile e un respiro cosmopolita. Autore di ben tre album acclamati dalla critica internazionale e pubblicati dalla prestigiosa etichetta europea ACT Music, il pianista condivide il palco con una sezione ritmica di assoluto spessore: Reinier "El Negrón" Elizarde al contrabbasso e Michael Olivera alla batteria. Forti di un sodalizio artistico longevo e di un'intesa assoluta, i tre daranno vita a una performance vibrante in cui l'audacia dell'improvvisazione si fonde magicamente con il fuoco delle radici del flamenco e l'eleganza della musica classica. Il gran finale, venerdì 20 novembre sempre al Teatro Caio Melisso, è affidato a una stella assoluta della vocalità contemporanea: la britannica Emma Smith. Eletta Jazz Vocalist of the Year nel 2024, la Smith possiede un curriculum sbalorditivo: ha calcato il palco della Royal Albert Hall, è giunta in finale alla leggendaria Sarah Vaughan Competition e ha collaborato con pesi massimi come Michael Bublé, Jeff Goldblum e la Quincy Jones Orchestra, diventando inoltre un volto amatissimo del fenomeno globale delle Puppini Sisters. Cresciuta respirando le atmosfere delle grandi orchestre grazie al nonno, storico trombonista di Frank Sinatra, la Smith fa sua la magia delle big band unendola all'ironia e alla freschezza interpretativa che la contraddistinguono. La sua esibizione regalerà al pubblico un formidabile concentrato di swing ed eleganza, dominando la scena con una padronanza vocale destinata a sigillare il festival in modo spettacolare. 

Quattro appuntamenti distinti e complementari che delineano un'esplorazione profonda dell'universo jazzistico contemporaneo. Spoleto Jazz non è soltanto un cartellone musicale, ma un invito a vivere la città attraverso una prospettiva acustica e sensoriale del tutto inedita, dove il fascino architettonico e storico dei teatri umbri si fonde alla perfezione con le vibrazioni della musica jazz internazionale. 

I biglietti per i singoli concerti sono disponibili online sul sito di Visioninmusica e presso tutte le rivendite Vivaticket, con un costo che va da 24 a 30 euro. È inoltre possibile acquistare l’abbonamento per gli spettacoli al prezzo speciale di 70 euro. 


Scarica il programma QUI


16 ottobre 2026 - 20 novembre 2026
Spoleto
Dati ente organizzatore
Visioninmusica
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