CHI SIAMO
ATTIVITA'
BANCHE DATI
NEWS & INFO
- CIDIM
- Soci
- Comunicati e
Rassegna stampa - Vincitori di concorsi
- Selezioni e audizioni
- Prime assolute
- Dal vivo in Italia
- Dal vivo nel mondo
- Convegni / Incontri
- Festival e stagioni concertistiche in Italia
- Radio e televisione
- Nuove incisioni, DVD
- Libri e partiture
- Periodici
- Corsi
- Concorsi
- Musica in rete
- Formazione di base e di nuovo pubblico
- In Italia e dal mondo
- Festival e stagioni concertistiche nel mondo
COMMUNITY
RASSEGNA STAMPA MUSICALE
I VINCITORI DELLA 45a EDIZIONE DEL PREMIO DELLA CRITICA MUSICALE “FRANCO ABBIATI”
Si è riunita martedì 10 marzo, a Milano presso la sede degli Amici del Loggione, la commissione della 45a edizione del Premio della critica musicale “Franco Abbiati”. La giuria – composta dal direttivo dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali (il presidente Andrea Estero, Alessandro Cammarano, Carlo Fiore, Gianluigi Mattietti, Carla Moreni, Roberta Pedrotti, Alessandro Rigolli) e da sette critici eletti dagli iscritti fra i soci dell’ANCM (Attilio Cantore, Sandro Cappelletto, Susanna Franchi, Giancarlo Landini, Gregorio Moppi, Lorenzo Tozzi, Gaia Varon) – tenendo conto anche delle segnalazioni ricevute dagli altri soci, ha decretato i vincitori, scegliendo tra produzioni, concerti e iniziative svoltesi nei teatri e nelle sale da concerto italiane nell’arco del 2025. L’edizione di quest’anno viene dedicata alla memoria di Angelo Foletto, maestro della critica musicale italiana recentemente scomparso che è stato presidente dell’Associazione per quasi trent’anni e ha dato un grande contributo al dibattito musicale contemporaneo. Le motivazioni dei premi e i dettagli sulla cerimonia di premiazione verranno resi noti prossimamente. Di seguito l’elenco dei vincitori. Spettacolo Der junge Lord di Hans Werner Henze (direttore Markus Stenz, regia Daniele Menghini; Firenze, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino) Direttore Alexander Soddy (Siegfried e Die Walküre, Teatro alla Scala di Milano; Salome e Macbeth, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino) Regia Cecilia Ligorio (Mitridate Eupatore, Teatro Massimo di Palermo; Il re pastore, Teatro dell'Opera di Roma) Scene Gary McCann (Hamlet, Teatro Regio di Torino; Die Liebe der Danae, Teatro Carlo Felice di Genova) Costumi Giada Masi (Hamlet, Teatro Regio di Torino) Novità per l’Italia Alex Paxton Spit Crystal Yeast-rack, dripping (Padova, Scatola Sonora) Solista Alexandre Kantorow Ensemble De Labyrintho Cantanti Vida Miknevičiūtė (Die Walküre, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma) Luca Salsi (Macbeth, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; Rigoletto, Teatro la Fenice di Venezia e altro) Premio “Piero Farulli” Trio Kobalt (Irenè Fiorito violino; Lorenzo Guida violoncello; Riccardo Ronda pianoforte) Iniziativa musicale Prima esecuzione italiana di Owen Wingrave di Benjamin Britten (Festival della Valle d’Itria di Martina Franca) Premio speciale Tre atti unici di Gino Negri (Spoleto, Teatro Sperimentale) Premio “Filippo Siebaneck” Opera White (Teatro Sociale di Como) L’Associazione nazionale critici musicali è nata nel 1986, tra i musicologi e i professionisti dell’informazione musicale che dal 1980 si raccoglievano in libera assemblea per il Premio della critica musicale “Franco Abbiati”. L’Associazione, autofinanziata con le quote annuali dei soci, conta oggi circa cento iscritti: alla presidenza si sono avvicendati Duilio Courir (dal 1987 al 1993), Leonardo Pinzauti (dal 1993 al 1996), Angelo Foletto (dal 1996 al 2023) e Andrea Estero (in carica dal 2023). Testimone militante e critica della vita musicale italiana, attiva con Lettere aperte, convegni e prese di posizione ‘politiche’, ma senza avere scopi sindacali o corporativi, l’Associazione nazionale critici musicali esprime un suo motivato e riassuntivo giudizio attraverso l’assegnazione del Premio della critica musicale “Franco Abbiati”. Il Premio, che non prevede attribuzioni in denaro, ha cadenza annuale (I edizione, stagione 1980-81). Accanto alle segnalazioni di merito assoluto – migliore spettacolo, migliori artisti della stagione: in tutti gli ambiti: dall’opera al concerto, dagli enti lirici ai festival, dalla musica eseguita a quella prodotta sotto diverse forme – il Premio Abbiati ha svolto un ruolo attivo nella segnalazione di giovani talenti e di iniziative artistiche o didattiche di particolare significato nazionale. Nel 2001 è stato istituito il “Premio Abbiati per scuola” nato in collaborazione con il Comitato Musica Cultura 2000 di Fiesole, patrocinato dalla Siem e con l’adesione di Scuola Musica Festival e Aslico/Opera Domani…, destinato a segnalare particolari iniziative didattico-educativa della scuola dell’obbligo. Premio della critica musicale “Franco Abbiati” È stato istituito nel 1981, col patrocinio dell’amministrazione comunale di Bergamo e per l’appassionata volontà progettuale di Filippo Siebaneck allora presidente dell’Azienda Autonoma di Turismo, come momento di riflessione e di analisi sulla vita musicale italiana. Intitolato al bergamasco Franco Abbiati per quarant’anni titolare della rubrica musicale del Corriere della sera, il Premio della critica musicale “Franco Abbiati” è un riconoscimento attribuito ai protagonisti delle singole annualità artistiche. Numerosi i pluripremiati nell’albo d’oro: oltre ai teatri, i direttori Claudio Abbado, Semyon Bychkov, Riccardo Muti, Zubin Mehta, Daniele Gatti, i registi Luca Ronconi e Graham Vick, i registi-scenografi Pier Luigi Pizzi e Hugo De Ana, i pianisti Radu Lupu e Maurizio Pollini, i cantanti Anna Caterina Antonacci e Samuel Ramey, gruppi cameristici e compositori per la “novità italiana assoluta”. Le scelte rigorose e indipendenti della giuria hanno guadagnato al Premio Abbiati crescente credibilità. Accanto alle segnalazioni di merito assoluto il Premio ha svolto un ruolo attivo nella segnalazione di giovani talenti e di iniziative di particolare significato politico-culturale. Così i critici italiani hanno sottolineato, e talvolta svelato, il ruolo di piccole realtà locali, autentica ricchezza della vita musicale italiana, e si sono impegnati a segnalare il lavoro spesso isolato e silenzioso di personaggi non riconosciuti. Dando voce a operatori artistici, didatti, editori, maestri (non solo di musica), fatti e manifestazioni che pur non avendo ruoli istituzionali hanno saputo indirizzare in senso autenticamente culturale la vita musicale del nostro paese. Nel 2000, a seguito della scomparsa di Filippo Siebaneck, è stato istituito il Premio Siebaneck destinato a iniziative di particolare significato nell’ambito della didattica musicale e/o dell’avviamento professionale dei giovani. Nel 2001, col sostegno del Comune di Fiesole e del Comitato Musica Cultura, il patrocinio della Siem (Società Italiana Educazione Musicale), l’adesione di Scuola Musica Festival e Aslico/Opera domani…, è nato il Premio Abbiati “per la scuola”, a segnalare i migliori progetti didattico-educativo realizzati nella scuola dell’obbligo. Dal 2007 il Premio Abbiati gode del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, e dal 2008 dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. |
Dati ente organizzatore
INDIRIZZO: via Cardinale M. Mimmi 32 - 70124 - Bari - BA - Italia
PRESSO: Chieco
TELEFONO: +39 080 5610992
SITO WEB:
http://www.criticimusicali.it
