RASSEGNA STAMPA MUSICALE



Comunicato stampa: PIANO CITY NAPOLI 2026 – XII EDIZIONE
PIANO CITY NAPOLI 2026 – XII EDIZIONE 16-18 ottobre 2026 Oltre 200 pianisti, 65 eventi, 16 location, 27 house concert Tante sperimentazioni e un parterre internazionale di pianisti Anteprima giovedì 15 ottobre - Spiriocast Gina Alice in diretta dalla Steinway di Amburgo, sarà possibile vederla ed ascoltarla grazie al pianoforte Steinway B-211 Spirio | r Ingresso con prenotazione dal sito www.pianocitynapoli Piano City Napoli, dodicesima edizione. Dal 16 al 18 ottobre il festival dedicato alla musica da pianoforte, organizzato dall’Associazione Napolipiano con il patrocinio e il supporto del Comune di Napoli nell’ambito di Napoli Città della Musica, presenta un programma ricco e variegato con oltre 200 pianisti, 65 eventi, 16 location, 27 house concert e un parterre di pianisti selezionato che valorizza i giovani talenti e le scuole campane. Il festival, cresciuto negli anni, è diventato nel tempo un appuntamento capace di coinvolgere importanti realtà private e questa edizione è finanziata dal main sponsor Prosciutto di Parma. Altri sponsor contribuiranno alla realizzazione della manifestazione tra cui Idea, Eurisko, Horus, Maiba e Rdr.______________________ Un’edizione particolare quella di quest’anno, caratterizzata da un focus sulla valorizzazione dei giovani talenti e degli studenti delle scuole musicali, fortemente voluto dal Comune di Napoli in coerenza con gli obiettivi di Napoli Città della Musica. Il risultato è una sezione specifica del festival denominata Piano City OFF, in cui gli allievi delle scuole primarie e secondarie, dei licei e dei conservatori saranno affiancati da pianisti professionisti di rilevanza nazionale. Filo conduttore, la celebrazione in musica del suggestivo rapporto tra Napoli e il mare; un tema declinato attraverso la scelta di alcune location che sono a stretto contatto con il golfo partenopeo tra le quali la terrazza sul mare del Circolo Ilva di Bagnoli, e la chiesa di San Rocco a Chiaia. In particolare, alcuni eventi saranno dedicati alla storia della città e al suo rapporto con il mare, tra cui un racconto musicale intitolato “aMare Napoli” con Luis di Gennaro al pianoforte. _________________________ La direzione artistica è affidata ancora una volta al pianista Dario Candela che, anche quest’anno, ha ascoltato le proposte di centinaia di pianisti e selezionato il nutrito gruppo di artisti che si esibiranno. Per il jazz, Piano City Napoli si avvale della consulenza di Alberto Bruno e Ornella Falco dell’associazione Live Tones. Ne è scaturito un programma che omaggia Napoli e il mare con grandi personalità del mondo del pianoforte e giovani emergenti, senza tralasciare l’aspetto didattico, le scuole, gli ospedali e valorizzando la centralità di Napoli e dei suoi luoghi più iconici (la Basilica di San Paolo Maggiore e l’antico Refettorio del complesso monastico di Santa Maria in Gerusalemme, Gallerie d’Italia - Napoli, Museo Hermann Nitsch, Mu-Casa Museo Murolo) senza tralasciare la Napoli Policentrica con i consueti appuntamenti di Piano City Napoli per Scampia al Liceo Melissa Bassi, al TAN Teatro Area Nord di Piscinola e allo Spazio Culturale OBU’. ___________________ “Piano City Napoli – dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – è ormai una delle espressioni più riconoscibili della nostra idea di cultura. Una cultura che attraversa la città, entra nei suoi luoghi, incontra pubblici diversi e rende la musica parte della vita quotidiana di Napoli. Musei, chiese, spazi pubblici e case private diventano così luoghi di incontro e di condivisione, restituendo alla musica la sua capacità più autentica di creare comunità. È anche questo il senso di una politica culturale che prova a mettere in relazione centro e quartieri, luoghi istituzionali e spazi meno consueti, pubblici differenti e generazioni diverse. Ma una politica culturale non può limitarsi alla qualità degli eventi. Deve saper costruire futuro e continuità. È in questa prospettiva che l’Amministrazione Manfredi ha scelto di affiancare al patrocinio e al supporto dell’intera manifestazione un sostegno diretto alla sezione OFF, dedicata alle scuole, ai giovani e alla formazione. Investire nell’educazione musicale e offrire nuove opportunità a chi si avvicina oggi alla musica significa ampliare l’accesso alla cultura, far emergere nuovi talenti e creare le condizioni perché esperienze come Piano City non siano solo grandi appuntamenti cittadini, ma diventino parte di un patrimonio culturale che cresce e si rinnova nel tempo. Perché il valore di una rassegna si misura anche dalla capacità di lasciare qualcosa alla città quando le luci si spengono: competenze, curiosità, nuove vocazioni e un pubblico sempre più consapevole”. _____________________ Il format, nato da un’idea del pianista tedesco Andreas Kern e replicato in molte città, è approdato nel 2013 nel capoluogo partenopeo. _______________________ “La visione di Napoli Città della Musica – sottolinea Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo – trova in questa manifestazione una delle sue espressioni più alte. In ogni edizione abbiamo cercato di dare elementi di caratterizzazione, sin da quando, nel 2022, portammo per la prima volta la musica al Molo San Vincenzo. Quest’anno abbiamo voluto porre un accento particolare sull’importanza della formazione, perché crediamo che il futuro del comparto culturale passi necessariamente attraverso l’educazione dei più giovani. È per questo motivo che l’Amministrazione Manfredi ha scelto di promuovere e finanziare con convinzione la sezione OFF del programma, un laboratorio diffuso che stimola la creatività, l’apprendimento e lo sviluppo professionale”. _________________________ La manifestazione aprirà la tre giorni di concerti con l’anteprima, giovedì 15 ottobre (ore 19), con lo Spiriocast di Gina Alice che vedrà la pianista, concertista e compositrice tedesca di origini coreana, nota anche come influencer esibirsi con il suo repertorio tra classico e pop, in diretta dalla Steinway di Amburgo. Sarà possibile ascoltarla in diretta sul pianoforte Steinway Spirio | r nella Sala Chopin di Palazzo Mastelloni presso la Alberto Napolitano Pianoforti e vederlo in sincronia sullo schermo collegato al pianoforte. L’ingresso al concerto prevede la prenotazione obbligatoria dal sito web del festival pianocitynapoli.it. _____________________ Molti e variegati i Main Concert ovvero i concerti più importanti del festival. Si inizia con “Dialoghi…Piano…Forte in Duo" a 2 pianoforti con Enrico Fagnoni e Antonello Cannavale alla Basilica di S. Paolo Maggiore venerdi alle 21. Un concerto che spazia nella storia della musica classica del secolo scorso, a cavallo tra classica e contemporanea. Il sabato sempre alla Basilica di S. Paolo Maggiore vedrà tra i Main Filippo Balducci alle 18 con un concerto dedicato alle Fantasie della musica classica e alle 21 il concerto serale di Gianluca Luisi considerato dalla critica internazionale uno dei migliori pianisti italiani del nostro tempo, con un concerto interamente dedicato a Chopin. La domenica sarà il giorno più ricco, partendo dal consueto e suggestivo Concerto all’alba al Museo Hermann Nitsch con Luigi Lombardi in un concerto jazz dal titolo “Correnti Sonore” dedicato al mare e a Napoli, proseguendo alle 18 con 2 appuntamenti: Andrea Bacchetti noto al grande pubblico per la sua fortunata e duratura collaborazione televisiva con Piero Chiambretti alla Basilica della SS. Annunziata Maggiore (new entry tra le location del festival) con l’integrale del primo volume del Clavicembalo bel Temperato di Bach, e Raffaele D’Angelo alla Basilica di S. Paolo Maggiore con un concerto interamente dedicato a Schubert. A chiusura del festival si esibirà la pianista cubana Marialy Pacheco a S. Paolo Maggiore, l’unica pianista donna ad essere annoverata nell’attuale fila dei famosi pianisti jazz cubani, vincitrice di numerosi premi internazionali. Piano City si conferma una manifestazione unica nel suo genere, dedicata interamente alla celebrazione di un solo strumento, il pianoforte, declinato in tutte le sue possibili interpretazioni: classica, jazz, pop, contemporanea, rock, improvvisazione, napoletana e nuove produzioni. In formazione solistica, a 4 o 6 mani, a 2 pianoforti. La Basilica di S. Paolo Maggiore sede stabile del festival oltre ad accogliere alcuni dei Main Concert ospiterà i concerti a 2 pianoforti sia sabato che domenica. Saranno sia dedicati ai brani composti per questa formazione con i pianisti Dora Dorti, Salvatore Giannella, Pietro Vinciguerra, Sarah Chung, Duo Bonardi Zullo, sia con i più famosi concerti per pianoforte e orchestra arrangiati per due pianoforti con i pianisti Marco Palumbo, Ugo Ruocco, e la classe della Masterclass di Alexander Hintchev. ___________________ Tra i concerti più attesi segnaliamo. Venerdì 16 ottobre al Circolo Ilva Bagnoli (ore 18.00) “L’elaborazione Pianistica Della Canzone Napoletana” a cura di Patrizio Marrone con i pianisti: Alfredo Giordano Orsini, Eunice Petito, Ugo Ruocco, Massimo Russo, Antonio Sinno, Massimo Spinosa e lo stesso Marrone (in caso di maltempo il concerto si terrà Sabato 17 ottobre, prenotazione obbligatoria dal sito www.pianocitynapoli.it); alla Chiesa Di San Rocco a Chiaia, in collaborazione con la Fondazione Pietà de’ Turchini “Piano Teenager - Giovani Talenti” (ore 18) con i talentuosi pianisti Andrea Becchimanzi, Manuel Bencivenga, Andrea D’Ajello, Alessandro Dell’Aquila, Mattia Maugeri, Aniello Trocchia, Anna Trocchia, Bianca Zambon. _________________ Sabato 17 ottobre, tra gli appuntamenti da non perdere: Cristiana Pegoraro a Gallerie d’Italia – Napoli alle 18 con un concerto che spazierà dalla classica al pop passando per l’opera e con un omaggio all'America's Cup, il jazz di Francesco D’Errico al Refettorio del Complesso Monastico S. Maria in Gerusalemme alle 17 con un concerto dal titolo “L’Europa X le Americhe Kiasmos”, la Terza Edizione del Piano Donna alle 17.30 presso la Sala Chopin di Palazzo Mastelloni – Alberto Napolitano Pianoforti, curata da Maria Teresa Pizzulli e Maria Grazia Ritrovato in cui oltre a loro si esibiranno le pianiste Chiara Piomboni e Lilia Krav, e a seguire nella stessa location la musica brasiliana di Christianne Neves alle 19.00. ___________________ Domenica 18 ottobre, tra gli appuntamenti da non perdere: Anna Tomina Vincitrice del Premio Internazionale Pianistico Napolinova alle 18 a Gallerie d’Italia – Napoli, sempre qui alle 16 si terrà una maratona di Sonate di Prokofiev eseguite da studenti di vari Conservatori italiani. Il Refettorio di S. Maria in Gerusalemme che ospiterà numerosi concerti di vario genere tra cui alle 11.00 Raffaele Ranieri con un concerto jazz dal titolo “Be-Pop”. Sempre domenica alle 17.30 presso la Sala Chopin di Palazzo Mastelloni – Alberto Napolitano Pianoforti Luis Di Gennaro dedicherà il suo concerto jazz a Napoli e al mare (prenotazione obbligatoria dal sito pianocitynapoli.it) e a seguire alle 19.00 Gino Giovannelli duetterà con se stesso grazie al pianoforte autosuonante Steinway Spirio | r. Villa di Donato si conferma come sede storica del festival e vedrà 3 appuntamenti sabato e 3 domenica con l’alternarsi di pianisti classici, contemporanei, jazz e di musica originale tra cui Fulvio Giarrusso, Monica Ferracuti, Giancarlo Bobbio, Luca Mazzillo. Come sempre non manca l’attenzione del festival alle problematiche sociali, e anche in questa edizione si terrà un laboratorio di Musicoterapia dedicato ai bambini ricoverati non aperto al pubblico a cura di Isabella Caliendo presso il Presidio Ospedaliero Cavallino Santobono-Pausilipon. Oltre ai consueti House Concert, che aprono le porte dei salotti partenopei con prenotazione obbligatoria dal sito www.pianocitynapoli.it entro il giorno 15 ottobre alle ore 18.00, anche quest’anno tornano gli House Concert Special, a MU-Casa Museo Murolo, l’abitazione di Roberto Murolo al Vomero trasformata in museo. Qui si terranno due concerti di musica classica napoletana: Gabriele come sfondo dei concerti classica napoletana di Gabriele Sampagnaro (sabato 17 ore 18) e Pasquale Tufano (domenica 18, ore 18) in collaborazione con Napulitanata e Fondazione Roberto Murolo (Ingresso con biglietto ridotto del Museo € 2 comprensivo di visita guidata). ______________________ Grande attenzione è dedicata ai giovani e giovanissimi. Il programma prende il via alla SS. Annunziata Maggiore con “Piano Kids: concerto delle scuole primarie e secondarie” della Campania, in programma alle ore 9.00 e nella stessa location alle 10.30 seguirà la maratona pianistica degli studenti dei licei musicali. Protagonisti saranno gli alunni provenienti da Napoli, Portici, Torre Annunziata, Acerra, Avellino, Lauro, Montoro, Benevento, Airola, Salerno, Pompei, Agropoli e Castellammare di Stabia. Lo Spazio Culturale Obù - Fondazione Terzo Luogo ospiterà invece sabato 17 alle ore 11 Piano City Napoli per Piccoli Musicisti da 0 a 6 anni, a cura dell’Associazione Nati per La Musica - Campania in collaborazione con Margherita Ianuario e Domenico Barone: un viaggio musicale attraverso l’emozione delle note. Il Polo delle Arti Caselli-Palizzi organizzerà presso la propria sede un concerto degli studenti ed un incontro con il direttore artistico del festival sabato alle 11. Infine gli studenti della scuola media Viale delle Acacie e del liceo Sannazaro si esibiranno presso la sede del Liceo venerdi alle 17, in un confronto formativo con il pianista Marco Palumbo. _________________ Tutti i concerti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti (secondo la capienza e l’agibilità delle location). Fanno eccezione il Museo Nitsch, per il quale è necessario acquistare un biglietto d’ingresso ridotto di € 3, e il MU-Casa Museo Murolo con un biglietto ridotto di € 2. In entrambi i musei il biglietto consentirà la visita alle collezioni. Per i concerti in Villa di Donato è obbligatoria la prenotazione, scrivendo a prenotazioni@villadidonato.it Per l’anteprima e il concerto di Luis Di Gennaro presso la Sala Chopin e per il concerto al Circolo Ilva – Bagnoli è necessaria la prenotazione dal sito www.pianocitynapoli.it Informazioni dettagliate su www.pianocitynapoli.it