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Mario Brunello
CONTATTI
INDIRIZZO: piazza R. Simoni 1
C/O: AMC - Artists Management Company
CAP: 37100
CITTA': Verona
PROVINCIA: VR
PAESE: Italia
TELEFONO: +39 045 8014041
FAX: +39 045 8014980
E-MAIL:
office@amcmusic.com
|
Ruoli legati alle composizioni presenti in Banca Dati:
Violoncello
Violoncello
Biografia
ultimo aggiornamento: 06-03-2012
Nel 1986 è il primo artista italiano a vincere il Concorso Čaikovskij di
Mosca che lo proietta sulla scena internazionale. Viene invitato dalle
più prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Royal
Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler
Chamber Orchestra, Orchestre National de France, NHK Symphony di Tokyo,
Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia; lavora con
direttori quali Valery Gergiev, Riccardo Muti, Yuri Temirkanov, Riccardo
Chailly, Vladimir Jurowski, Ton Koopman, Seiji Ozawa, Daniele Gatti,
Myung‐Whun Chung e Claudio Abbado.
Brunello si presenta sempre più di frequente nella doppia veste di direttore e solista dal 1994, anno di fondazione dell'Orchestra d'Archi Italiana, con la quale ha una intensa attività sia in Italia che all’estero. Nell’ambito della musica da camera collabora con celebri artisti, tra i quali Gidon Kremer, Martha Argerich, Frank Peter Zimmermann, Yuri Bashmet, Maurizio Pollini, Andrea Lucchesini, Valery Afanassiev e i Quartetti Borodin e Alban Berg.
Nella sua vita artistica Brunello riserva ampio spazio ai progetti che coinvolgono forme d'arte diverse (letteratura, filosofia, scienza, teatro), integrandoli con il suo repertorio tradizionale. Interagisce con attori e musicisti di altra estrazione culturale, quali Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Gianmaria Testa, Margherita Hack, Moni Ovadia e Vinicio Capossela. Attraverso nuovi canali di comunicazione Brunello cerca di avvicinare il pubblico a un'idea diversa e multiforme di fare musica, creando spettacoli interattivi, che in gran parte nascono nello spazio alternativo di Antiruggine, una ex‐officina ristrutturata, luogo ideale per la sperimentazione. Tra i suoi spettacoli di maggior successo “Pensavo fosse Bach” è una creazione multimediale di musica, luci e video‐immagini dedicata alle Suites di Bach, di cui Brunello è oggi considerato uno dei massimi interpreti.
I diversi generi artistici sperimentati da Brunello si riflettono nell’ampia discografia che include opere di Vivaldi, Bach, Beethoven, Brahms, Schubert, Franck, Haydn, Chopin, Janáček, Sollima e molti altri.
Nel 2008 Deutsche Grammophon ha pubblicato il Triplo Concerto di Beethoven diretto da Claudio Abbado, mentre l’etichetta EGEA Records ha dedicato all’artista la collana “Brunello Series” composta da cinque Cd: “Odusia”, odissea musicale nella cultura del Mediterraneo, “Brunello and Vivaldi”, “Violoncello and” per violoncello solo, “Schubert e Lekeu” con Andrea Lucchesini e le Suites di Bach.
Queste ultime hanno riscosso un grande successo sia di pubblico che di critica, ricevendo il Premio della Critica 2010. La prossima uscita riguarderà un’incisione live del Concerto per violoncello e orchestra di Nino Rota, realizzata a Tokyo, con Mario Brunello nel doppio ruolo di direttore e solista.
Tra i principali impegni della stagione 2011‐12 figurano il Concerto di Dvorak con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano, concerti con la Kremerata Baltica, con la Filarmonica Toscanini, con l’Orchestra Sinfonica della Rai, con l’Orchestre du Capitole de Toulouse e una tournée in Giappone. Brunello completerà l’integrale delle Suites di Bach all’Accademia di Santa Cecilia e a Modena.
Mario Brunello ha studiato con Adriano Vendramelli, perfezionandosi in seguito con Antonio Janigro. È direttore musicale del festival “Artesella arte e natura” e direttore artistico del Premio Borciani e del Festival del Quartetto di Reggio Emilia. È stato nominato Accademico di Santa Cecilia.
Brunello suona il prezioso violoncello Maggini dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi.
Per gentile concessione di AMC - Artists Management Company: dal suo sito
Brunello si presenta sempre più di frequente nella doppia veste di direttore e solista dal 1994, anno di fondazione dell'Orchestra d'Archi Italiana, con la quale ha una intensa attività sia in Italia che all’estero. Nell’ambito della musica da camera collabora con celebri artisti, tra i quali Gidon Kremer, Martha Argerich, Frank Peter Zimmermann, Yuri Bashmet, Maurizio Pollini, Andrea Lucchesini, Valery Afanassiev e i Quartetti Borodin e Alban Berg.
Nella sua vita artistica Brunello riserva ampio spazio ai progetti che coinvolgono forme d'arte diverse (letteratura, filosofia, scienza, teatro), integrandoli con il suo repertorio tradizionale. Interagisce con attori e musicisti di altra estrazione culturale, quali Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Gianmaria Testa, Margherita Hack, Moni Ovadia e Vinicio Capossela. Attraverso nuovi canali di comunicazione Brunello cerca di avvicinare il pubblico a un'idea diversa e multiforme di fare musica, creando spettacoli interattivi, che in gran parte nascono nello spazio alternativo di Antiruggine, una ex‐officina ristrutturata, luogo ideale per la sperimentazione. Tra i suoi spettacoli di maggior successo “Pensavo fosse Bach” è una creazione multimediale di musica, luci e video‐immagini dedicata alle Suites di Bach, di cui Brunello è oggi considerato uno dei massimi interpreti.
I diversi generi artistici sperimentati da Brunello si riflettono nell’ampia discografia che include opere di Vivaldi, Bach, Beethoven, Brahms, Schubert, Franck, Haydn, Chopin, Janáček, Sollima e molti altri.
Nel 2008 Deutsche Grammophon ha pubblicato il Triplo Concerto di Beethoven diretto da Claudio Abbado, mentre l’etichetta EGEA Records ha dedicato all’artista la collana “Brunello Series” composta da cinque Cd: “Odusia”, odissea musicale nella cultura del Mediterraneo, “Brunello and Vivaldi”, “Violoncello and” per violoncello solo, “Schubert e Lekeu” con Andrea Lucchesini e le Suites di Bach.
Queste ultime hanno riscosso un grande successo sia di pubblico che di critica, ricevendo il Premio della Critica 2010. La prossima uscita riguarderà un’incisione live del Concerto per violoncello e orchestra di Nino Rota, realizzata a Tokyo, con Mario Brunello nel doppio ruolo di direttore e solista.
Tra i principali impegni della stagione 2011‐12 figurano il Concerto di Dvorak con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano, concerti con la Kremerata Baltica, con la Filarmonica Toscanini, con l’Orchestra Sinfonica della Rai, con l’Orchestre du Capitole de Toulouse e una tournée in Giappone. Brunello completerà l’integrale delle Suites di Bach all’Accademia di Santa Cecilia e a Modena.
Mario Brunello ha studiato con Adriano Vendramelli, perfezionandosi in seguito con Antonio Janigro. È direttore musicale del festival “Artesella arte e natura” e direttore artistico del Premio Borciani e del Festival del Quartetto di Reggio Emilia. È stato nominato Accademico di Santa Cecilia.
Brunello suona il prezioso violoncello Maggini dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi.
Per gentile concessione di AMC - Artists Management Company: dal suo sito
Discografia catalogata
CD
esecutori Giuliano Carmignola, Mario Brunello, Riccardo Doni, Accademia dell'Annunciata Outhere - ARCANA, 2020 Descrizione: Violinist Giuliano Carmignola and cellist Mario Brunello: one of the greatest interpreters of Vivaldi and Bach, whose recent recording of the Sonatas and Partitas was described by the authoritative magazine Gramophone as ‘a definite first choice among period instrument recordings of these works’; and his long-time friend Mario Brunello, acclaimed for his personal reinterpretation of that same famous collection on the ... continua a leggere |
CD
di Mario Brunello Egea Records, Perugia, 2010 ISBN 8015948001561 Descrizione: Egea Music presenta l’ultimo capitolo della sua collana musicale Brunello Series, dedicata alle interpretazioni del M° Mario Brunello. In questo nuovo lavoro il grande virtuoso è impegnato nella rilettura delle sei Suites per violoncello solo di Bach. Questa pubblicazione desta molta curiosità per più motivi. Innanzitutto, Brunello fissa per la seconda volta, dopo 15 anni, su CD una nuova ed originalissima interpr... continua a leggere |
CD
Interpreti: Mario Brunello, Accademia dell'Annunciata, Riccardo Doni Outhere - ARCANA, 2020 Numero di catalogo discografico A478 Descrizione: Un omaggio a Giuseppe Tartini, nel 250° anniversario della morte appena trascorso |
Bibliografia catalogata
Fuori con la musica
di Mario Brunello
ISBN 17048057 Di tutto di più, Rizzoli, 2011 pp. 182, 18,00 € Descrizione: Portare le Suite di Bach sulle Dolomiti, sul monte Fuji, sulle rocce di Matera, sul Timbain nel Sahara tunisino, perché quelle musiche hanno qualcosa in comune con le montagne: sono incommensurabili. E non è un caso che ci siano creste dolomitiche che paiono ricalcarne il disegno delle note. Riscoprire Dvořák a San Pietroburgo, là dove la Prospettiva Nevskij si allarga sulla Neva e sul Palazzo d’Inverno, coglierlo ... more |