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Milano: il violoncello senza confini
Foto: di Davide Cerati
Martedì 12 novembre 2019, ore 17.00 - Musica per ricordare le vittime della Shoah e del genocidio armeno nel récital dell’artista milanese Silvia Chiesa. La violoncellista milanese eseguirà alcune musiche per ricordare le vittime della Shoah e del genocidio armeno: la Suite n. 1 di Ernest Bloch, la Sonata Fantasia di Aram Khachaturian e “dove non sono i confini” di Armando Gentilucci. Il programma è arricchito da Konzertstück del milanese Riccardo Malipiero (1914-2003), autore per il quale Silvia Chiesa è considerata tra gli interpreti di riferimento.

La violoncellista ha contribuito in modo decisivo al rilancio del repertorio solistico del novecento italiano, anche grazie a un fortunato progetto discografico per l’etichetta Sony Classical che ha coinvolto l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e i direttori d’orchestra Massimiliano Caldi e Corrado Rovaris. Appassionata e autorevole interprete di musica del nostro tempo, è dedicataria di composizioni solistiche con orchestra di Azio Corghi e Matteo D'Amico, è stata scelta da compositori come Gil Shohat, Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall'Ongaro, Peter Maxwell Davies, Giovanni Sollima, Gianluca Cascioli e Ivan Fedele per prime esecuzioni di loro opere. Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.
Martedì 12 novembre 2019, ore 17.00
Museo del Novecento - sala Fontana, Milano


Dati ente organizzatore
INDIRIZZO: via Tito Vignoli 37/a - 20145 - Milano - MI - Italia
TELEFONO: +39 02 84246945