Lorenzo Della Fonte

CONTATTI
INDIRIZZO: via Dusone 33
CAP: 23010
CITTA': Berbenno di Valtellina
PROVINCIA: SO
PAESE: Italia
TELEFONO: +39 0342 493640
CELLULARE: +39 347 2456926
Sondrio, 1960
Ruoli legati alle composizioni presenti in Banca Dati:
Compositore, Direttore
Biografia
ultimo aggiornamento: 28-02-2025
Nato a Sondrio nel 1960, oltre ad aver conseguito tre diplomi di Conservatorio (Clarinetto, Strumentazione per Banda e Musica Jazz), ha studiato direzione d’orchestra in Italia e all’estero con Jo Conjaerts, Henk van Lijnschooten, Robert Reynolds, Gianluigi Gelmetti, Eugene Corporon, Jan Cober, Andreas Spörri.
Dal 1987 si è dedicato completa-mente alla Banda e all’Orchestra di Fiati, guadagnandosi un importante e riconosciuto ruolo nel mondo fiatistico italiano ed internazionale come direttore, compositore, trascrittore, ricercatore e didatta. In ciascuno di questi campi Della Fonte è noto come profondo innovatore, ed è considerato una delle massime autorità in Italia per quanto riguarda la Banda. È impegnato perché all’orchestra di fiati venga riconosciuta la dignità di ensemble pienamente dotato per le più importanti espressioni artistiche.
È vincitore del Primo Premio dell’edizione 2000 del Concorso Internazionale per Direttori d'Orchestra "Prix Credit Suisse" di Grenchen (Svizzera), organizzato nel corso della "Internationale Musikwoche Grenchen" (fondata dal violinista Yehudi Menuhin nel 1958 e da lui stesso curata fino al 1999, anno della sua morte).
Dal 1994 al 1998 è stato direttore principale della Civica Orchestra di Fiati di Milano, unica formazione professionistica nel suo genere in Italia, gruppo con il quale ha poi collaborato come direttore ospite. Con questa Orchestra ha tenuto, sino ad oggi, oltre 50 concerti in importanti manifestazioni musicali in Italia e all’estero, presso sedi quali il Teatro Dal Verme, il Teatro Carcano e la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro S. Carlino di Brescia, il Teatro Giacosa di Aosta, il Mid-West di Chicago (USA), segnando una svolta determinante nello sviluppo artistico e nel riconoscimento internazionale della stessa Orchestra. Tra i programmi diverse prime esecuzioni assolute o italiane di autori contemporanei dedicatisi alla musica per fiati (Copland, Reed, Dello Joio, Husa, Grainger, Ticheli), ma anche musica per ensembles allargati (Stravinsky, Ligeti, Donatoni, Rodrigo, Hartley), come pure trascrizioni di musica operistica o sinfonica (Mozart, Verdi, Rossini, Prokofiev, Bernstein ecc.).
Attualmente dirige, dal 1991, l’Orchestra di Fiati della Valtellina, complesso che ha acquisito un importante ruolo nel mondo bandistico italiano e con il quale ha dato oltre 200 concerti in Italia (si segnala una rassegna di tre concerti al Teatro Dal Verme di Milano, in collaborazione con “I Concerti del Quartetto”, radiotrasmessi da RadioTre RAI), Svizzera, Spagna, Germania, Francia, Olanda. Con quest’Orchestra ha inciso otto compact-discs: due per la casa discografica Agorà, il primo dedicato alle trascrizioni di ouverture operistiche (Verdi, Rossini, Donizetti, Bellini), il secondo alla musica originale per fiati francese (Milhaud, Berlioz, Satie). Il terzo CD è uscito per la casa Stormworks (USA), il quarto per la Animando, il quinto ed il sesto per l’olandese Mirasound (solisti Gabriele Cassone e Corrado Colliard – Sinfonia delle Valli di G. Gaslini), il settimo è una registrazione di concerti dal vivo in occasione del ventennale OFV. L’ultimo è un cd dedicato al jazz, con solisti di grande importanza (Bosso, Giammarco). Tutti sono stati accolti con ottimi giudizi dalla stampa specializzata (Amadeus, CD Classica, The Classic Voice, I Fiati). Ha diretto dal 1992 al 2014 la Società Filarmonica di Arogno (Svizzera), dal 2000 il Soli Wind Ensemble (gruppo che riunisce strumentisti di alto livello provenienti da tutta Italia), mentre dal 1999 al 2003 ha guidato l’esperienza dell’unica orchestra di ottoni professionale italiana, la Festival Brass Band di Aosta, con la quale ha rappresentato il nostro Paese ai più importanti festival del settore. Nel 2009 è stato direttore dei Fiati Filarmonici di Torino, e dal 2009 al 2011 ha assunto, per concorso, la direzione della Banda Rappresentativa della Federazione dei Corpi Bandistici della Provincia di Trento. Dal 2011 è direttore dell’Orchestra di Fiati del Conservatorio di Messina (da segnalare l’esecuzione della 3a Sinfonia di Corigliano al Teatro Greco di Tindari, presente l’autore) e della Brass Band del Conservatorio di Torino (da segnalare il concerto al festival Mito del 2012), dal 2014 dell’Orchestra di Fiati del Conservatorio di Sassari, mentre dal 2014 al 2015 è stato direttore ospite della Banda Giovanile Regionale del Piemonte. Ha inoltre diretto le Orchestre di Fiati dei Conservatori di Udine, Rodi Garganico, Novara, e la Brass Band del Conservatorio di Bari.
Della Fonte è richiesto all’estero come direttore ospite, a partire già dal 1992, con prestigiose Orchestre di Fiati in Giappone (Senzoku Gakuen), USA (Murray, North Texas, Northern Iowa, WIBC Seattle), Germania (Stoccarda, Blasorchester Südwind), Canada (Saskatoon), Svizzera (OFSI, Balerna, St. Moritz, Zurigo), Olanda (Maastricht, Eijsden), Spagna (Vitoria-Gasteiz, Villena), Belgio (Lemmens Instituut Leuven, Gent), Portogallo (Banda Sinfónica da Bairrada, Estagio de Banda Loureiros), Irlanda (Royal Irish Academy of Music Wind Ensemble), Lettonia (JVLMA Riga), Argentina (Cordoba), Brasile (San Paolo), Taiwan (Tao Yuan Symphonic Band), oltre a numerose altre Bande in Italia, per un totale di oltre 100.
Ha diretto ai Festivals e Concorsi più importanti: Chicago Mid-West e Seattle WIBC (USA), Strasburgo (Francia), Kerkrade (Olanda), Valencia e Altea (Spagna), Saas-Fee e Lucerna (Svizzera), Schladming e Innsbruck (Austria), Riva del Garda (Italia), nonché in quasi 800 concerti in 18 Paesi del mondo, spesso tenuti in sedi prestigiose quali il Teatro Comunale di Firenze, la Tonhalle di Zurigo, il KKL di Lucerna, l’Auditorium della Radio Svizzera di Lugano, l’Auditorium RAI di Torino, il Teatro Romano di Aosta, il Teatro Alfieri di Torino, il Teatro Dal Verme di Milano, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro Carcano di Milano, l’Auditorium Nino Rota di Bari, il Teatro Antico di Taormina, il Teatro Greco di Tindari, il Teatro Vittorio Emanuele e il Palacultura Antonello di Messina, il Teatro Basso di Ascoli, il Teatro Comunale e il Teatro Verdi di Sassari, l’Auditorium Santa Chiara di Trento, il Teatro Sociale di Sondrio, gli Amici della Musica di Sondalo. Ha diretto anche orchestre sinfoniche, come “Nuova Cameristica” di Milano, la “Hermitage Orchestra” di San Pietroburgo, l’orchestra “Antonio Vivaldi”. Ha lavorato con artisti e solisti di grande rinomanza internazionale come, fra gli altri, Steven Mead, Patrick Sheridan, Gabriele Cassone, Fabrizio Meloni, Jaques Mauger, Giorgio Gaslini, Maurizio Giammarco, Fabrizio Bosso, Leonhard Westermayr, Roger Webster, Ingo Dannhorn, Diego Dini Ciacci, Andrea Carcano, Vincenzo Paci, Marco Braito, Claudio Voghera, Daniele Berdini, il quartetto Davabugi, Bastien Baumet, Marco Zoni. Dal 1995 Della Fonte è direttore/docente della Giovanile Orchestra Internazionale di Fiati di Ripatransone (Marche), gruppo che si è conquistato un ambito particolarmente riconosciuto nel mondo delle iniziative didattico/orchestrali, arrivando nel 2024 alla 29a edizione consecutiva.
È docente titolare di Strumenta-zione e Composizione per Orchestra di Fiati presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, materia che ha insegnato inoltre presso i Conservatori di Udine, L’Aquila e Pesaro, e di Direzione Bandistica a corsi organizzati da varie Istituzioni italiane quali l’Istituto Musicale di Aosta, i Conservatori di Messina, Sassari, Rodi Garganico, Novara, il Coordinamento delle Bande Cremonesi, la Filarmonica Leopolda di Firenze e altre ancora. Ha tenuto corsi di perfezionamento in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna, mentre nel 2001 è stato insegnante ospite di direzione per Banda e direttore ospite presso la North Texas University (USA), invitato da Eugene Corporon. Nel 2008 è stato docente ospite di direzione presso l’Università di Alicante (Spagna), nel 2010 presso la Bruno-Frey-Musikschule di Biberach (Germania), nel 2011 presso la Royal Academy of Music di Dublino (Irlanda), nel 2014 presso il Conservatorio di Riga (Lettonia).
Come compositore è autore di diversi brani originali e trascrizioni, pubblicati da Molenaar (Olanda), Animando, Mulph, Boario, Scomegna, Wicky, Eufonia, Mitropa (Svizzera): i suoi lavori “Vento di Maggio”, “Exortus”, “Il lago era immobile…” e “Voci da Brescia, 1974” hanno ottenuto, rispettivamente, il 1° Premio al 2° Concorso Internazionale di Composizione per Banda “Città di Gubbio” (2009), il 1° Premio al Concorso Europeo di Composizione per Banda (Lussemburgo 1994), il 4° Premio al Concorso Internazionale “Arge Alp” (Bolzano 1997) e la menzione al Concorso di Composizione per Banda “I. Capitanio” (Brescia 1999). Le sue composizioni sono incise, tra gli altri, sui CD “Voci Stanze Danze” (Giovanile Orchestra di Fiati di Ripatransone/Animando) e “The Silken Ladder” (Polizeimusikkorps Baden-Württemberg/Molenaar). Dal 2000 scrive su commissione, ed i suoi lavori gli sono stati richiesti da importanti bande ed istituzioni come Biblioservice Gelderland (Olanda).
È richiesto come membro di Giurie Internazionali per concorsi bandistici in Italia, Spagna (Certamen di Valencia e Altea), Ungheria, Polonia, Francia, Svizzera e collabora, come docente o esperto, con Associazioni Bandistiche italiane. Inoltre il suo brano “Quiete Stanze” è stato scelto dalla Confederation Musicale de France quale obbligo per tutti i Concorsi Bandistici francesi del 1999/2000. Dal 1992 al 1998 è stato Presidente della Sezione Nazionale Italiana della WASBE (World Association for Symphonic Bands and Ensembles), e dal 1993 al 1999 membro del Board of Directors (Comitato Centrale Internazionale) della stessa Associazione Mondiale delle Bande. Nel 2010 ha coordinato la storica tournée italiana della Tokyo Kosei Wind Orchestra diretta da Douglas Bostock, partecipando inoltre, come docente, alla masterclass internazionale di direzione collegata.
Ha al suo attivo 16 Compact Disc per le case discografiche “Mirasound” (Olanda), “Mark” e “Stormworks” (USA), “Amos” (Svizzera), “Agorà”, “Animando”, “Tirreno”, “Tawa International” e “Stradivarius” (Italia), alcuni dei quali sono stati trasmessi da Radio Due e Radio Tre RAI, dal canale Auditorium della Filodiffusione, dalle emittenti specializzate in musica classica WNYC di New York e WQUB dell’Illinois, dalla Radio Svizzera Italiana (RSI) e Tedesca (DRS), dalla radio tedesca WDR4 e dalla Televisione della Svizzera Italiana (TSI).
Della Fonte è infine autore del libro La Banda: Orchestra del nuovo millennio la cui prima edizione (Animando) ha avuto la prefazione di Frank Battisti, la seconda (Joker) quella di Eugene Migliaro Corporon: è stato entusiasticamente accolto dal mondo bandistico nazionale e positivamente recensito da stampa (I Fiati, Amadeus) e radio (RadioTre RAI); e dei romanzi storico-musicali L’infinita musica del vento, (Casa Musicale Eco, primo premio Istituto Italiano di Cultura di Napoli 2017), Chopin non va alla guerra (Elliot 2017 - segnalato premio Calvino 2016), Il senso del tempo (Elliot 2018), Il codice Debussy (Elliot 2019 - qualificato al Torneo Letterario di Repubblica 2020), Stoccafisso in salsa Verdi (Elliot 2020 - menzione d’onore Grottammare 2021) e La banda Cimarosa (Elliot 2022).




Exortus (1993)
Per orchestra di fiati
flauto, oboe, clarinetto piccolo, clarinetti I, clarinetti II, clarinetti III, clarinetto basso, 2 sassofoni contralti, sassofono tenore, sassofono baritono, fagotto, 3 trombe, 2 corni, 3 tromboni, euphonium, basso tuba, glockenspiel, timpani, percussioni, vibrafono, xilofono
Durata: 6' 30''

Per soprano e orchestra di fiati
soprano, ottavino, 2 flauti, oboe, clarinetto piccolo, clarinetti I, clarinetti II, clarinetti III, clarinetto contralto, clarinetto basso, 2 sassofoni contralti, sassofono tenore, sassofono baritono, fagotto, 3 trombe, 4 corni, 3 tromboni, euphonium, basso tuba, contrabbasso, timpani, percussioni, arpa, xilofono
Durata: 5' 00''
Testo tratto da " The Tempest" (Ariel's Song)

Per orchestra di fiati
2 flauti, oboe, corno inglese, clarinetto piccolo, clarinetti I, clarinetti II, clarinetti III, clarinetto contralto, clarinetto basso, 2 sassofoni contralti, sassofono tenore, sassofono baritono, 2 fagotti, 3 cornette, 2 trombe, 4 corni, 3 tromboni, euphonium, basso tuba, contrabbasso, timpani, campane tubolari, percussioni, vibrafono
Durata: 8' 00''
Ispirata da "Piccolo Mondo Antico" Fogazzaro

Per orchestra di fiati
ottavino, 2 flauti, 2 oboi, corno inglese, clarinetto piccolo, clarinetti I, clarinetti II, clarinetti III, clarinetto basso, 2 sassofoni contralti, sassofono tenore, sassofono baritono, 2 fagotti, 3 trombe, 2 cornette, 4 corni, 3 tromboni, euphonium, basso tuba, contrabbasso, timpani, percussioni, campane tubolari, arpa, vibrafono, xilofono
Durata: 11' 00''

Per coro a due voci e orchestra di fiati su testo del Salmo 22: I. Quotidianità e sgomenti II. Invocazione III. Speranza
coro a 2 voci, ottavino, 2 flauti, 2 oboi, clarinetto piccolo, clarinetti I, clarinetti II, clarinetti III, clarinetto basso, 2 sassofoni contralti, sassofono tenore, sassofono baritono, 2 fagotti, 3 trombe, 4 corni, 3 tromboni, euphonium, basso tuba, contrabbasso, campane tubolari, timpani, percussioni, vibrafono, xilofono
Durata: 14' 00''


Discografia catalogata

Stradivarius, Cologno Monzese, 1998
STR 80014


Animando, SONDRIO, 2002
ANCD02.02




Bibliografia catalogata

L'infinita musica del vento
a cura di Lorenzo Della Fonte

Numero di catalogo editoriale (n.e.) EM1962, Casa Musicale Eco, 2014

pp. 554, brossura, 15 x 21

Descrizione:
È la storia romanzata, ma interamente basata su avvenimenti reali, di un giovane clarinettista napoletano dell'800: Francesco Maria Scala, uno dei tanti italiani che cercarono fortuna emigrando in America. Bravo e determinato, divenne il primo direttore della Banda dei Marines riconosciuto dal Congresso.


Condividi su: