Lorenzo Della Fonte
CONTATTI
INDIRIZZO: via Dusone 33
CAP: 23010
CITTA': Berbenno di Valtellina
PROVINCIA: SO
PAESE: Italia
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Sondrio, 1960
categorie: Compositori / Direttori d'orchestra
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Descrizione
Cartella presente in archivio - 17/01/1960 -
Biografia
ultimo aggiornamento: 28-02-2025
Nato a Sondrio nel 1960, oltre ad aver conseguito tre diplomi di
Conservatorio (Clarinetto, Strumentazione per Banda e Musica Jazz), ha
studiato direzione d’orchestra in Italia e all’estero con Jo Conjaerts,
Henk van Lijnschooten, Robert Reynolds, Gianluigi Gelmetti, Eugene
Corporon, Jan Cober, Andreas Spörri.
Dal 1987 si è dedicato completa-mente alla Banda e all’Orchestra di
Fiati, guadagnandosi un importante e riconosciuto ruolo nel mondo
fiatistico italiano ed internazionale come direttore, compositore,
trascrittore, ricercatore e didatta. In ciascuno di questi campi Della
Fonte è noto come profondo innovatore, ed è considerato una delle
massime autorità in Italia per quanto riguarda la Banda. È impegnato
perché all’orchestra di fiati venga riconosciuta la dignità di ensemble
pienamente dotato per le più importanti espressioni artistiche.
È
vincitore del Primo Premio dell’edizione 2000 del Concorso
Internazionale per Direttori d'Orchestra "Prix Credit Suisse" di
Grenchen (Svizzera), organizzato nel corso della "Internationale
Musikwoche Grenchen" (fondata dal violinista Yehudi Menuhin nel 1958 e
da lui stesso curata fino al 1999, anno della sua morte).
Dal 1994 al 1998 è stato direttore principale della Civica Orchestra
di Fiati di Milano, unica formazione professionistica nel suo genere in
Italia, gruppo con il quale ha poi collaborato come direttore ospite.
Con questa Orchestra ha tenuto, sino ad oggi, oltre 50 concerti in
importanti manifestazioni musicali in Italia e all’estero, presso sedi
quali il Teatro Dal Verme, il Teatro Carcano e la Sala Verdi del
Conservatorio di Milano, il Teatro S. Carlino di Brescia, il Teatro
Giacosa di Aosta, il Mid-West di Chicago (USA), segnando una svolta
determinante nello sviluppo artistico e nel riconoscimento
internazionale della stessa Orchestra. Tra i programmi diverse prime
esecuzioni assolute o italiane di autori contemporanei dedicatisi alla
musica per fiati (Copland, Reed, Dello Joio, Husa, Grainger, Ticheli),
ma anche musica per ensembles allargati (Stravinsky, Ligeti, Donatoni,
Rodrigo, Hartley), come pure trascrizioni di musica operistica o
sinfonica (Mozart, Verdi, Rossini, Prokofiev, Bernstein ecc.).
Attualmente dirige, dal 1991, l’Orchestra di Fiati della Valtellina,
complesso che ha acquisito un importante ruolo nel mondo bandistico
italiano e con il quale ha dato oltre 200 concerti in Italia (si segnala
una rassegna di tre concerti al Teatro Dal Verme di Milano, in
collaborazione con “I Concerti del Quartetto”, radiotrasmessi da
RadioTre RAI), Svizzera, Spagna, Germania, Francia, Olanda. Con
quest’Orchestra ha inciso otto compact-discs: due per la casa
discografica Agorà, il primo dedicato alle trascrizioni di ouverture
operistiche (Verdi, Rossini, Donizetti, Bellini), il secondo alla musica
originale per fiati francese (Milhaud, Berlioz, Satie). Il terzo CD è
uscito per la casa Stormworks (USA), il quarto per la Animando, il
quinto ed il sesto per l’olandese Mirasound (solisti Gabriele Cassone e
Corrado Colliard – Sinfonia delle Valli di G. Gaslini), il settimo è una
registrazione di concerti dal vivo in occasione del ventennale OFV.
L’ultimo è un cd dedicato al jazz, con solisti di grande importanza
(Bosso, Giammarco). Tutti sono stati accolti con ottimi giudizi dalla
stampa specializzata (Amadeus, CD Classica, The Classic Voice, I Fiati).
Ha diretto dal 1992 al 2014 la Società Filarmonica di Arogno (Svizzera),
dal 2000 il Soli Wind Ensemble (gruppo che riunisce strumentisti di
alto livello provenienti da tutta Italia), mentre dal 1999 al 2003 ha
guidato l’esperienza dell’unica orchestra di ottoni professionale
italiana, la Festival Brass Band di Aosta, con la quale ha rappresentato
il nostro Paese ai più importanti festival del settore. Nel 2009 è
stato direttore dei Fiati Filarmonici di Torino, e dal 2009 al 2011 ha
assunto, per concorso, la direzione della Banda Rappresentativa della
Federazione dei Corpi Bandistici della Provincia di Trento. Dal 2011 è
direttore dell’Orchestra di Fiati del Conservatorio di Messina (da
segnalare l’esecuzione della 3a Sinfonia di Corigliano al Teatro Greco
di Tindari, presente l’autore) e della Brass Band del Conservatorio di
Torino (da segnalare il concerto al festival Mito del 2012), dal 2014
dell’Orchestra di Fiati del Conservatorio di Sassari, mentre dal 2014 al
2015 è stato direttore ospite della Banda Giovanile Regionale del
Piemonte. Ha inoltre diretto le Orchestre di Fiati dei Conservatori di
Udine, Rodi Garganico, Novara, e la Brass Band del Conservatorio di
Bari.
Della Fonte è richiesto all’estero come direttore ospite, a partire già
dal 1992, con prestigiose Orchestre di Fiati in Giappone (Senzoku
Gakuen), USA (Murray, North Texas, Northern Iowa, WIBC Seattle),
Germania (Stoccarda, Blasorchester Südwind), Canada (Saskatoon),
Svizzera (OFSI, Balerna, St. Moritz, Zurigo), Olanda (Maastricht,
Eijsden), Spagna (Vitoria-Gasteiz, Villena), Belgio (Lemmens Instituut
Leuven, Gent), Portogallo (Banda Sinfónica da Bairrada, Estagio de Banda
Loureiros), Irlanda (Royal Irish Academy of Music Wind Ensemble),
Lettonia (JVLMA Riga), Argentina (Cordoba), Brasile (San Paolo), Taiwan
(Tao Yuan Symphonic Band), oltre a numerose altre Bande in Italia, per
un totale di oltre 100.
Ha diretto ai Festivals e Concorsi più importanti: Chicago Mid-West e
Seattle WIBC (USA), Strasburgo (Francia), Kerkrade (Olanda), Valencia e
Altea (Spagna), Saas-Fee e Lucerna (Svizzera), Schladming e Innsbruck
(Austria), Riva del Garda (Italia), nonché in quasi 800 concerti in 18
Paesi del mondo, spesso tenuti in sedi prestigiose quali il Teatro
Comunale di Firenze, la Tonhalle di Zurigo, il KKL di Lucerna,
l’Auditorium della Radio Svizzera di Lugano, l’Auditorium RAI di Torino,
il Teatro Romano di Aosta, il Teatro Alfieri di Torino, il Teatro Dal
Verme di Milano, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro
Carcano di Milano, l’Auditorium Nino Rota di Bari, il Teatro Antico di
Taormina, il Teatro Greco di Tindari, il Teatro Vittorio Emanuele e il
Palacultura Antonello di Messina, il Teatro Basso di Ascoli, il Teatro
Comunale e il Teatro Verdi di Sassari, l’Auditorium Santa Chiara di
Trento, il Teatro Sociale di Sondrio, gli Amici della Musica di Sondalo.
Ha diretto anche orchestre sinfoniche, come “Nuova Cameristica” di
Milano, la “Hermitage Orchestra” di San Pietroburgo, l’orchestra
“Antonio Vivaldi”. Ha lavorato con artisti e solisti di grande rinomanza
internazionale come, fra gli altri, Steven Mead, Patrick Sheridan,
Gabriele Cassone, Fabrizio Meloni, Jaques Mauger, Giorgio Gaslini,
Maurizio Giammarco, Fabrizio Bosso, Leonhard Westermayr, Roger Webster,
Ingo Dannhorn, Diego Dini Ciacci, Andrea Carcano, Vincenzo Paci, Marco
Braito, Claudio Voghera, Daniele Berdini, il quartetto Davabugi, Bastien
Baumet, Marco Zoni. Dal 1995 Della Fonte è direttore/docente della
Giovanile Orchestra Internazionale di Fiati di Ripatransone (Marche),
gruppo che si è conquistato un ambito particolarmente riconosciuto nel
mondo delle iniziative didattico/orchestrali, arrivando nel 2024 alla
29a edizione consecutiva.
È docente titolare di Strumenta-zione e Composizione per Orchestra
di Fiati presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, materia che ha
insegnato inoltre presso i Conservatori di Udine, L’Aquila e Pesaro, e
di Direzione Bandistica a corsi organizzati da varie Istituzioni
italiane quali l’Istituto Musicale di Aosta, i Conservatori di Messina,
Sassari, Rodi Garganico, Novara, il Coordinamento delle Bande Cremonesi,
la Filarmonica Leopolda di Firenze e altre ancora. Ha tenuto corsi di
perfezionamento in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli, Toscana,
Marche, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna, mentre nel
2001 è stato insegnante ospite di direzione per Banda e direttore ospite
presso la North Texas University (USA), invitato da Eugene Corporon.
Nel 2008 è stato docente ospite di direzione presso l’Università di
Alicante (Spagna), nel 2010 presso la Bruno-Frey-Musikschule di Biberach
(Germania), nel 2011 presso la Royal Academy of Music di Dublino
(Irlanda), nel 2014 presso il Conservatorio di Riga (Lettonia).
Come compositore è autore di diversi brani originali e trascrizioni,
pubblicati da Molenaar (Olanda), Animando, Mulph, Boario, Scomegna,
Wicky, Eufonia, Mitropa (Svizzera): i suoi lavori “Vento di Maggio”,
“Exortus”, “Il lago era immobile…” e “Voci da Brescia, 1974” hanno
ottenuto, rispettivamente, il 1° Premio al 2° Concorso Internazionale di
Composizione per Banda “Città di Gubbio” (2009), il 1° Premio al
Concorso Europeo di Composizione per Banda (Lussemburgo 1994), il 4°
Premio al Concorso Internazionale “Arge Alp” (Bolzano 1997) e la
menzione al Concorso di Composizione per Banda “I. Capitanio” (Brescia
1999). Le sue composizioni sono incise, tra gli altri, sui CD “Voci
Stanze Danze” (Giovanile Orchestra di Fiati di Ripatransone/Animando) e
“The Silken Ladder” (Polizeimusikkorps Baden-Württemberg/Molenaar). Dal
2000 scrive su commissione, ed i suoi lavori gli sono stati richiesti da
importanti bande ed istituzioni come Biblioservice Gelderland (Olanda).
È richiesto come membro di Giurie Internazionali per concorsi
bandistici in Italia, Spagna (Certamen di Valencia e Altea), Ungheria,
Polonia, Francia, Svizzera e collabora, come docente o esperto, con
Associazioni Bandistiche italiane. Inoltre il suo brano “Quiete Stanze” è
stato scelto dalla Confederation Musicale de France quale obbligo per
tutti i Concorsi Bandistici francesi del 1999/2000. Dal 1992 al 1998 è
stato Presidente della Sezione Nazionale Italiana della WASBE (World
Association for Symphonic Bands and Ensembles), e dal 1993 al 1999
membro del Board of Directors (Comitato Centrale Internazionale) della
stessa Associazione Mondiale delle Bande. Nel 2010 ha coordinato la
storica tournée italiana della Tokyo Kosei Wind Orchestra diretta da
Douglas Bostock, partecipando inoltre, come docente, alla masterclass
internazionale di direzione collegata.
Ha al suo attivo 16 Compact Disc per le case discografiche
“Mirasound” (Olanda), “Mark” e “Stormworks” (USA), “Amos” (Svizzera),
“Agorà”, “Animando”, “Tirreno”, “Tawa International” e “Stradivarius”
(Italia), alcuni dei quali sono stati trasmessi da Radio Due e Radio Tre
RAI, dal canale Auditorium della Filodiffusione, dalle emittenti
specializzate in musica classica WNYC di New York e WQUB dell’Illinois,
dalla Radio Svizzera Italiana (RSI) e Tedesca (DRS), dalla radio tedesca
WDR4 e dalla Televisione della Svizzera Italiana (TSI).
Della Fonte è infine autore del libro La Banda: Orchestra del nuovo
millennio la cui prima edizione (Animando) ha avuto la prefazione di
Frank Battisti, la seconda (Joker) quella di Eugene Migliaro Corporon: è
stato entusiasticamente accolto dal mondo bandistico nazionale e
positivamente recensito da stampa (I Fiati, Amadeus) e radio (RadioTre
RAI); e dei romanzi storico-musicali L’infinita musica del vento, (Casa
Musicale Eco, primo premio Istituto Italiano di Cultura di Napoli 2017),
Chopin non va alla guerra (Elliot 2017 - segnalato premio Calvino
2016), Il senso del tempo (Elliot 2018), Il codice Debussy (Elliot 2019 -
qualificato al Torneo Letterario di Repubblica 2020), Stoccafisso in
salsa Verdi (Elliot 2020 - menzione d’onore Grottammare 2021) e La banda
Cimarosa (Elliot 2022).
Discografia
Bibliografia
L'infinita musica del vento
a cura di Lorenzo Della Fonte Numero di catalogo editoriale (n.e.) EM1962, Casa Musicale Eco
pp. 554, brossura, 15 x 21
Descrizione:
È la storia romanzata, ma interamente basata su avvenimenti reali, di un giovane clarinettista napoletano dell'800: Francesco Maria Scala, uno dei tanti italiani che cercarono fortuna emigrando in America. Bravo e determinato, divenne il primo direttore della Banda dei Marines riconosciuto dal Congresso.
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