#tempocalmo: 5 domande a musicisti italiani in tempo di coronavirus: Duo Dubois

Duo Dubois , Alberto Cavallaro sassofono - Federico Tramontana percussioni
1 - Come passate il vostro tempo?
Le prime settimane sono state sicuramente difficili, ritrovarsi improvvisamente senza le nostre scadenze ci ha affievolito un po ad essere sinceri. Quando realizzi che non sarà una situazione passeggera allora cerchi di impiegare il tuo tempo cercando di fare quelle cose che con i ritmi di oggi non puoi permetterti, leggere libri, ascoltare nuova musica, scoprire nuovi autori ecc. Questa situazione ci ha fatto capire quanto siano preziosi i momenti dove puoi dedicarti a te stesso, rallentare, staccare la spina per un attimo.
2 - Di cosa vi state occupando?
Nell'ultimo mese abbiamo ultimato il nostro prossimo progetto Suitcase, un nuovo concept di musica da camera. Consiste nell'utilizzare del materiale facilmente trasportabile che per una formazione come la nostra è abbastanza utopico, ma siamo fiduciosi. Abbiamo coinvolto diversi compositori come Julien Malaussena, Maja Bosnic, Stanislas Pili e Maria Teresa Treccozzi per la composizione dei brani che faranno parte di questo concept, sperando di poterlo presentare senza troppi problemi nel 2021! Abbiamo ultimato, inoltre, tutti i dossier per il Post Master in Contemporary Music al KASK Conservatorium di Ghent tenuto dall'Ictus Ensemble, un percorso molto ambizioso che speriamo di poter iniziare. Quel che sarà dei nostri prossimi concerti e premières del 2020 non lo possiamo sapere, dipenderà tutto da come si. metteranno le cose, ad ogni modo ci teniamo pronti ed incrociamo le dita sperando che tutto vada per il meglio.
3 - Cosa proponete di vedere e ascoltare della vostra musica?
Non essendo compositori possiamo proporre l'ascolto del nostro primo CD Sùsu , prodotto da EMAVinci con il contributo del CIDIM.
4 - E della musica in genere?
Proponiamo alcuni CD che abbiamo ascoltato di recente: Almost Nowhere di Nikel Ensemble, un CD monografico sulle musiche di Marco Momi, Systema Naturae di Mauro Lanza, registrato da mdi ensemble. In generale usiamo molto Soundcloud, dove possiamo ascoltare tanti compositori giovani e molto interessanti, la nostra ricerca parte sicuramente da li!
5 - Qual è il colore della musica? 
Sicuramente il giallo, prendiamo spunto da Kandinsky.
Infine, qual è la composizione che ha cambiato la vostra vita?
Alberto: L'Ouverture del Guglielmo Tell di Rossini! L'ascoltavo sempre in macchina con mio padre, anche prima di avvicinarmi alla musica, gli chiedevo sempre come fosse possibile che una persona come noi potesse scrivere qualcosa di così bello. E' stata la curiosità a farmi avvicinare alla musica.
Federico: Alpensinfonie di Richard Strauss: mi chiedevo come potesse essere possibile raccontare con così tanta chiarezza e raffinatezza un’immagine, in questo caso, un “viaggio” in montagna attraverso la musica. E poi, la maestosità degli ottoni……. Consiglio la versione dei Berliner Philharmoniker diretti da Herbert von Karajan.