Martedì 23 giugno 2026 -
Workshop-incontro con
Valerio Losito e la viola d'amore di Ferdinando Gagliano dell’anno 1775. Appuntamento organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava e CIDIM nell'ambito del progetto Suono Italiano
Incontro con addetti ai lavori (musicisti, musicologi e liutai) nell'ambito della diffusione e promozione della cultura italiana
Biografia: Valerio Losito (nato
nel 1980) è un violinista romano. Diplomatosi brillantemente in violino
nel 2001 presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma con
Yvonne Ekman, ha poi approfondito la prassi esecutiva storica su
strumenti originali, sotto la guida di Enrico Onofri, presso il
Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo.
Sin da giovanissimo ha collaborato con prestigiose formazioni musicali,
ricoprendo anche il ruolo di solista e violino di spalla, partecipando a
importanti manifestazioni in numerosi Paesi europei, in Giappone,
Panama, negli Stati Uniti e in Messico.
Negli anni Valerio Losito si è affermato come solista di viola d’amore.
Partito come ricerca sperimentale sui suoni del passato, l’interesse per
questo strumento si è per lui trasformato, oggi, in alta
specializzazione e in un suo tratto artistico distintivo. Losito è
infatti unanimemente riconosciuto da pubblico e critica come uno dei più
interessanti solisti per viola d’amore, strumento con cui si è esibito
in Italia e all’estero, eseguendo musiche che spaziano dal barocco fino
alla produzione odierna, alcune scritte appositamente per lui e la sua
viola da compositori quali Elvira Muratore, Lorenzo Biagini, Flavio
Colusso, Antonio Giacometti, Samuele Guerzoni. Come solista di questo
strumento lo ha diretto, tra gli altri, Sir Antonio Pappano nella
Johannes-Passion di Bach eseguita a Roma, presso l’Auditorium del Parco
della Musica, nella Settimana Santa del 2017.
Imbracciando la viola d’amore, alla testa dell’Orchestra Barocca
Siciliana, Valerio Losito ha partecipato al progetto “Vivere
all’Italiana in Musica” – promosso durante il periodo pandemico dal
Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione
Internazionale – con il concerto Nuovo Barocco Italiano, comprendente
brani inediti dei compositori contemporanei Elvira Muratore e Orazio
Sciortino, risultato tra le proposte selezionate per una produzione
video ampiamente diffusa in rete.
Valerio Losito svolge, inoltre, un’intensa e proficua attività di
ricerca musicologica. Tra le sue scoperte più importanti va segnalato il
ritrovamento del mottetto inedito di Antonio Vivaldi Vos invito
barbarae facies.
La sua discografia comprende circa cinquanta CD, realizzati insieme a
importanti formazioni musicali e pubblicati da case discografiche quali
Brilliant Classics, Dynamic, Deutsche Grammophon, Naive Classic, CPO,
WDR3, Terzo Millennio, MR Classic, MD10-France, Outhere Music, Deutsche
Harmonia Mundi, Pan Classics, Novantiqua.
Valerio Losito è Presidente dell’Associazione “Al Suo Tempo”, tra i cui
scopi rientra quello di riportare la velocità di esecuzione musicale
alle intenzioni dei compositori attivi tra il XVI e il primo XX secolo.
Nell’estate 2025 è stato nominato direttore musicale (per il repertorio
rinascimentale e barocco) della Fondazione Alquimiae Musicae di
Siviglia. È inoltre direttore ospite dell’Orchestra Barocca Siciliana e
dell’Ensemble polacco Cappella del Sacro Monte, nonché docente di
Violino Barocco presso il Conservatorio “Francesco Morlacchi” di
Perugia.
Lo strumento
Viola d’Amore di Ferdinando Gagliano, Napoli 1775 (proprietà: Nando and
Elsa Peretti Foundation, ex Saint-Senoch/Français).
È uno splendido strumento dell’epoca d’oro napoletana, costruito nel
1775 da Ferdinando Gagliano, della famosa dinastia di liutai. È armata
con sei corde principali e dodici di simpatia, caratteristica che la
contraddistingue quale “violetta all’inglese”, tipo di strumento
leggermente più piccolo del solito e armato con il doppio delle corde di
risonanza, che accordate con ciascuno dei semitoni della scala
cromatica conferiscono allo strumento una voce argentina e di rara
bellezza.
Si tratta dell’unico esemplare sinora conosciuto di violetta all’inglese
costruita dalla famiglia Gagliano, appartenente alla collezione del
Marchese di Saint-Senoch, e fu venduta all’asta alla fine del XIX secolo
alla famiglia di liutai e commercianti parigini Caressa e Français.
Alla morte di Emile Français restò in possesso della famiglia, che la
vendette nel 1996. Nel 2006 la Fondazione Elsa Peretti a sua volta la
acquistò per affidarla in comodato d’uso gratuito a Valerio Losito.
Il sostegno della Elsa Peretti Foundation di Barcellona e della Nando
Peretti Foundation di Roma è stato decisivo per la crescita artistica
del musicista. Le due fondazioni, oggi riunite, gli hanno per un verso
concesso in uso sin dal 2006 la prestigiosa viola d’amore, per l’altro
hanno sostenuto numerosi progetti artistici e discografici da lui
dedicati allo strumento. Oggi lo strumento è di proprietà della Nando
and Elsa Peretti Foundation, Delegació a Catalunya.
Martedì 23 giugno 2026
“Forum Albrecht”, Bratislava - Slovacchia
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