Forlì: ForlìMusica - “Metamorphosen” a San Mercuriale
Martedì 27 gennaio 2026, ore 21.00 - “Metamorphosen” a San Mercuriale, con Enrico Dindo e l’orchestra di ForlìMusica. Nella Giornata della Memoria, il celebre violoncellista dirige l’orchestra sulle toccanti note di Bruch, Haydn e Richard Strauss FORLÌ (FC) – La rassegna di ForlìMusica riprende nel 2026 con un concerto di straordinaria intensità, proposto in occasione della Giornata della Memoria. 

Nella suggestiva cornice dell’Abbazia di San Mercuriale, la musica diventa spazio di riflessione, emozione e impegno civile, intrecciando il tema della Memoria con lo sguardo rivolto verso un futuro più giusto e consapevole. Violoncello solista e direttore dell’orchestra di ForlìMusica sarà Enrico Dindo, musicista di fama internazionale. Direttore stabile dal 2001 al 2024 dell’Orchestra da camera I Solisti di Pavia, ensemble da lui fondato, è stato Direttore Musicale della HRT Symphony Orchestra di Zagabria dal 2014 al 2021 e Direttore Artistico dell’Accademia Filarmonica Romana. “Un violoncellista con un suono eccezionale, che fluisce come una splendida voce italiana”, così lo definì Mstislav Rostropovich. Punto di riferimento per generazioni di violoncellisti, Dindo è docente della classe di violoncello presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e all’Accademia di Musica di Pinerolo. Accademico di Santa Cecilia, suona un prezioso violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717, affidatogli dalla Fondazione Pro Canale. Il programma della serata si sviluppa come un percorso musicale e narrativo denso di significati. In apertura, Kol Nidrei di Max Bruch (1881), struggente Adagio su melodie ebraiche per violoncello, orchestra e arpa, in cui il canto malinconico dello strumento solista si carica di una nostalgia intensa e profonda. Segue il Concerto n. 1 in do maggiore per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn, composto intorno al 1765 e a lungo ritenuto perduto, fino alla sua riscoperta, nel 1961, nel Museo Nazionale di Praga. Cuore della serata sarà l’esecuzione di Metamorphosen di Richard Strauss, uno dei capolavori più alti e struggenti del Novecento musicale. Composta nell’aprile del 1945, in una Germania devastata dalla guerra e dalla perdita di ogni riferimento etico e culturale, l’opera è affidata a 23 archi solisti - dieci violini, cinque viole, cinque violoncelli e tre contrabbassi - che si intrecciano in un unico movimento in continua trasformazione (da qui il titolo di Metamorphosen), dando voce ad un dolore collettivo e a una meditazione profonda sul destino dell’umanità. Ad anticipare il concerto serale, martedì 27 gennaio alle ore 11.00, è in programma la Prova aperta con le scuole, a ingresso gratuito. Un’occasione preziosa per studenti e insegnanti di avvicinarsi all’opera di Strauss insieme all’orchestra di ForlìMusica e al maestro Enrico Dindo, trasformando l’ascolto in uno spazio di dialogo e riflessione sull’urgenza di costruire percorsi di pace e solidarietà. 

Biglietti: 
Intero € 10,00 – Ridotto € 5,00 
In vendita la sera stessa del concerto presso San Mercuriale oppure online su Webtic.it
Martedì 27 gennaio 2026, ore 21.00
Abbazia di San Mercuriale, Forlì


Dati ente organizzatore
INDIRIZZO: Corso Giuseppe Garibaldi, 98 - 47122 - Forli' - FO - Italia
CELL: +39 338 6606020