Comunicato stampa: due concerti di Roma Sinfonietta con Vivaldi con le Quattro Stagioni e Bach, l'11 marzo a Univ. Tor Vergata e il 12 a Villa Lazzaroni
Le Quattro Stagioni di Vivaldi e poi un Concerto di Telemann e uno di Bach con l’Orchestra Roma Sinfonietta all’Auditorium dell’Università di Roma “Tor Vergata” e al Teatro di Villa Lazzaroni Nei prossimi giorni Roma Sinfonietta - l’orchestra preferita da Ennio Morricone, che l’ha diretta innumerevoli volte in sala di registrazione e in tanti concerti nel mondo intero - sarà protagonista a Roma di due concerti dedicati al capolavoro musicale più noto e amato non solo del periodo barocco ma di ogni epoca, le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, che questa volta saranno accostate alla musica di altri due grandi compositori coetanei dl veneziano, i tedeschi Johann Sebastian Bach e Georg Philipp Telemann. Questo concerto sarà ripetuto due volte, mercoledì 11 marzo 2026 alle 18.00 nell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Roma Tor Vergata (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) e giovedì 12 marzo alle 20.30 nel Teatro di Villa Lazzaroni (via Appia Nuova 522; parcheggio gratuito in via Tommaso Fortifiocca 71). I quattro Concerti delle Stagioni sono l’opera più famosa di Vivaldi e tra i brani più conosciuti e popolari del repertorio classico. Sono innumerevoli le incisioni effettuate dai più grandi violinisti degli ultimi decenni e dai più importanti gruppi specializzati nella musica del periodo del barocco. In Youtube se ne trovano decine di interpretazioni, molte delle quali hanno avuto milioni e perfino centinaia di milioni di visualizzazioni. Eppure fino a circa il 1950 questa musica e il suo autore erano pressoché sconosciuti, sepolti sotto la pessima opinione che si aveva allora della musica barocca, con l’eccezione di Bach e pochissimi altri. Una peculiarità di questo concerto è che in ogni Stagione suonerà un solista diverso: Alessandra Rigliari per “La primavera”, Elisabetta Paolini per “L’estate”, Lev Bogino per “L’autunno” e Samuele Aceto per “L’inverno”. Sono quattro giovani violinisti scelti tra i più promettenti della nuova generazione, che porteranno il loro entusiasmo e la loro freschezza in questa musica così esuberante di idee e piena di vita. Secondo l’uso del Settecento a dirigere l’orchestra sarà il Maestro di concerto, ovvero il primo violino dell’orchestra: in questo caso è Marco Fiorentini, che ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione musicale e si esibisce con successo presso le più importanti istituzioni concertistiche in Italia e all’estero. Nella seconda parte sono in programma due autori tedeschi contemporanei di Vivaldi o, a voler essere pignoli, di pochi anni più giovani. Prima si ascolterà il Concerto in sol maggiore per viola di Georg Philipp Telemann, all’epoca apprezzatissimo in Germania (e non solo) per il suo stile fluente e piacevole. Poi il Concerto in la minore per violino di Johann Sebastian Bach, oggi considerato fra i tre o quattro musicisti più grandi di tutti i tempi, ma alla sua epoca considerato - oggi si fatica a crederlo - un musicista provinciale e privo di idee brillanti, insomma una figura di secondo piano. Il solista in Telemann sarà il violista Lorenzo Rundo in Telemann, diplomatosi con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, specializzatosi presso le più prestigiose accademie musicali europee e invitato in qualità di solista da diverse formazioni cameristiche e orchestrali, come Marco Fiorentini, che dopo essere stato il “Maestro di concerto” in Vivaldi ritornerà come solista nel Concerto di Ba

ch. Info e prenotazioni: - per Villa Lazzaroni tel. 392 4406597, info@teatrovillalazzaroni.it, www.teatrovillalazzaroni.com, prevendita i-ticket.it - per Università di Roma Tor Vergata, i biglietti si possono prenotare telefonicamente (06 3236104) e ritirare il giorno del concerto oppure acquistare direttamente prima del concerto.