L’Associazione culturale “Padova Urbs Organi APS” annuncia la nuova edizione della rassegna quaresimale, che per il 2026 sarà articolata in sette appuntamenti da sabato 7 marzo a domenica 29 marzo 2026 nella Chiesa di S. Antonio Abate in via Savonarola 176, e nella Basilica di Santa Giustina con ingresso libero ed inizio alle ore 17.00.
La rassegna Padova Urbs Organi è realizzata con il Patrocinio del Comune di Padova, il contributo dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e la collaborazione di Asolo Musica nell'ambito del progetto Cantantibus Organis, Circuito Organistico Regionale.
Dichiara Viviana Romoli, direttrice artistica della rassegna padovana: “Sarà un’interessante occasione per ascoltare esecutori straordinari e programmi musicali ‘sartoriali’ perfettamente pensati, ideati e realizzati per mettere in luce le eccellenti caratteristiche foniche dell’organo Zanin della chiesa di S. Antonio Abate al Collegio Mazza dove si svolgeranno i cinque concerti. Grazie alla proficua collaborazione con gli Amici della Musica, due concerti saranno inseriti nella programmazione del REMA – Early Music Day, in occasione della giornata europea della musica antica. Inoltre, la rassegna si arricchisce della novità di due Vespri d’Organo a S. Giustina, per promuovere il progetto di restauro del grande organo della basilica.”
Gli appuntamenti e gli interpreti della rassegna concertistica Padova Urbs Organi
La rassegna si apre domenica 8 marzo con il Quoniam Ensemble, un insieme di fagotti rinascimentali (dulciane), voce ed organo, giunto al 25esimo anno di attività, molto noto per l’accuratezza delle esecuzioni basate sulla prassi esecutiva storicamente informata e sulla ricercatezza dei raffinati programmi, oltre all’interessante ed ipnotico suono delle dulciane barocche di Paolo Tognon che si uniranno all’organo magistralmente suonato da Marco Vincenzi ed alla melodiosa voce del soprano Chiara Ardolino. In programma musiche di Franz Tunder, Heinrich Schütz, Johann Sebastian Bach, Nicholaus Bruhns, C. Monteverdi, Dietrich Buxtheude.
Il secondo appuntamento, domenica 15 marzo, vedrà protagonista la concertista internazionale Irene de Ruvo che proporrà un bellissimo programma in cui il tema principale sarà la figura di Johann Sebastian Bach, con un interessante parallelismo fra alcuni suoi predecessori e suo figlio Carl Philip Emanuel.
Sabato 21 e domenica 22 marzo si terranno due concerti in collaborazione con Gli Amici della Musica. Avremo l’occasione davvero unica di ascoltare il celebre organista Léon Berben che eseguirà due diversi programmi, il primo incentrato sugli autori pre-bachiani della Germania del nord, ed il secondo interamente incentrato sulla figura di Johann Sebastian Bach, con un “Passion-program” spettacolare.
A chiudere la rassegna, domenica 29 marzo, sarà l’originalissimo “Due-duo” composto da due fratelli, Johann e Joseph Höhn, l’uno organista e violinista, l’altro organista e violoncellista; potremo così ascoltare un variegato programma incentrato su alcuni brani per organo a quattro mani, alcuni per organo e violino, altri ancora per organo e violoncello. In programma musiche di Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Haendel, Joseph Gabriel Rheinberger, Arvo Pärt, Georg Böhm, Adolf Friedrich Hesse, Johann Georg Albrechtsberger.
A cornice di questa ricca rassegna quaresimale, due Vespri d’organo che si svolgeranno sabato 7 e sabato 28 marzo alle ore 17.00 nella basilica di S. Giustina, inseriti in un importante progetto teso alla riqualificazione ed al restauro del grande organo Pugina/Michelotto presente in basilica, che sarà finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. I concerti saranno eseguiti da alcuni meritevoli allievi dei corsi accademici della classe del M° Pierpaolo Turetta, docente della cattedra di Organo e Composizione organistica del Conservatorio “C. Pollini” di Padova.
La rassegna conferma così la propria vocazione: unire qualità artistica, valorizzazione degli strumenti e collaborazione tra realtà culturali padovane, offrendo al pubblico momenti di ascolto e di riflessione nel tempo di Quaresima.
Si ringraziano il Collegio “Don N. Mazza” per la collaborazione ed il patrocinio, L’Abbazia di S. Giustina, il Conservatorio C. Pollini di Padova, la libreria musicale Armelin, l’Associazione ITALIARMENIA.
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