Presso il Conservatorio della sua città si diploma in composizione,
allievo di Carlo Mosso, in pianoforte, musica corale e direzione di
coro; si perfeziona, poi, in composizione con Azio Corghi all’Accademia
Petrassi di Parma e all’Accademia Internazionale Santa Cecilia di Roma
ottenendo la borsa di studio SIAE destinata ai migliori diplomati.
Autore di oltre 110 composizioni, Alberto Colla si impone in Italia nel 2001 con l’opera lirica Il processo con la quale vince il concorso internazionale indetto dal Comitato per le Celebrazioni Verdiane.
Tra il 1996 e il 2012, vince i seguenti Concorsi di Composizione:
1° premio al Garth Newel Piano Quartet - Hot Springs - Virginia USA (‘11) con Abaculi quartet.
1° premio al L. Sumera - Tallin- Estonia (‘03) con Starlights per grande orchestra.
1° premio al G. Verdi - Parma (‘01) con l’Opera Lirica Il processo da F. Kafka.
1° premio al A. Ghazaleh - Parigi (‘00) con Le rovine di Palmira per grande orchestra.
1° premio al D. Mitropoulos - Atene (‘99) con Aria del quetzal per grande orchestra.
1° premio al Musica Viva - Monaco di Baviera (‘98) con Passacaglia del leviatano per grande orchestra.
1° premio al E. Grieg Memorial - Oslo (‘98) con 1° concerto per pianoforte.
1° premio con Menzione Speciale del Presidente della Repubblica Italiana
al 2 Agosto - Bologna (‘96) con Pax per soprano e orchestra.
1° premio al Città di Alessandria (‘97) con Sonata per chitarra.
1° premio al Gesualdo da Venosa - Potenza (‘97), con Evangelium.
1° premio al F. Margola - Brescia (‘96), con Trio.
Riceve
commissioni dai maggiori enti musicali e festival. La sua musica, grazie
a innumerevoli esecuzioni, viene trasmessa per radio e televisione in
tutta Europa, Scandinavia, Israele, Stati Uniti, Russia e Canada e viene
incisa in Italia, Austria, Canada, Stati Uniti e Giappone.
Colla ha sempre prediletto la realizzazione di ampi lavori sinfonici,
metà della sua produzione è, infatti, di carattere orchestrale. Tali
composizioni sono state interpretate da molte tra le più celebri
orchestre del mondo: Los Angeles Philarmonic, Maggio Musicale
Fiorentino, Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, Orchestra di Santa
Cecilia (Roma), Bayerischen Rundfunks (Monaco di Baviera), Juilliard
Symphony (New York), Orchestra e coro dell’Arena di Verona, Orchestra of
Colours (Atene), Norwegian Radio Symphony Orchestra (Oslo), Orquestra
Sinfónica Portuguesa do TNSC (Lisbona) ecc….
La sua opera Il processo
viene messa in scena per le stagioni liriche 2002 del Teatro alla Scala
di Milano e ITeatri di Reggio Emilia diretta da Enrique Mazzola e viene
ripresa, in versione tedesca, in un nuovo allestimento nella primavera
del 2004 presso il Teatro d’Opera di Kiel. Luciano Berio gli commissiona
un lavoro per coro e grande orchestra per l’inaugurazione, nel dicembre
2002, dell'auditorium Parco della Musica di Renzo Piano a Roma.
Nell’aprile 2003, il poema sinfonico Le rovine di Palmira viene
eseguito a Chicago dalla Chicago Symphony diretta da Roberto Abbado e
Starlights a Tallin dalla Estonian National Symphony diretta da Olari
Elts. Nell’Ottobre 2004 gli viene dedicato un concerto monografico al
Festival Autunnale di Musica Contemporanea a Mosca. Sempre nel 2004 la
Albany Symphony (N.Y.) diretta da David Alan Miller e l’Orchestra
Regionale della Toscana gli commissionano due nuove composizioni per le
rispettive stagioni sinfoniche 2005. Nel 2006 l’esecuzione del Secondo concerto
per pianoforte con Sergio Marchegiani e l’Orchestra Filarmonica di
Torino diretta da Mario Ancillotti. Sempre nel 2006 la Conferenza
Episcopale Italiana e la Fondazione Arena di Verona gli commissionano un
grande oratorio sacro per voce recitante, cinque solisti, tre cori,
grande orchestra sinfonica e luci armoniche in occasione del III
Convegno Ecclesiale Italiano. Eseguito a Verona e a Milano, viene
ripreso nel 2007 in Vaticano per l’ottantesimo compleanno di Papa
Benedetto XVI e nel 2008 allo Sferisterio di Macerata. Ancora nel 2006
il Concorso Trio di Trieste gli commissiona cinque composizioni da
camera, inserite quali brani d’obbligo nell’edizione 2007 del Concorso.
Nel 2009 la prima esecuzione del suo concerto per clarinetto e
orchestra, Concinnitherium, alla Biennale di Zagabria e la composizione
della Seconda Sinfonia (D.I.S.respecting) per coro e orchestra. Sempre nel 2009 la prima esecuzione del suo Terzo concerto
per pianoforte con Gianluca Cascioli e l’Orchestra De Sono a Torino.
Nel 2010 una commissione dell’Orchestra Haydn di Bolzano e l’esecuzione
della Prima Sinfonia con l’Orchestre National d'Île de France a
Parigi diretta da Enrique Mazzola. Nel 2011 un nuovo brano per tre
chitarre e orchestra per la Albany Symphony negli Stati Uniti. Nel 2012
vince il Veridian Symphony Orchestra Call for Scores Competition di Yuba
City in California con Musica per archi.
È stato nominato
compositeur associé dell’Orchestre National d'Île de France per la
stagione 2012/13 e 2013/14. Primo frutto di questa collaborazione è la
commissione della Symphonie des Prodiges (Troisième Symphonie) eseguita alla Salle Pleyel di Parigi nell’aprile 2013, diretta da Enrique Mazzola. In seguito la composizione dell’Ouverture pour l’eveil des Peupes, in prima esecuzione alla Salle Pleyel nel gennaio 2014 diretta da Thomas Søndergård.
Molta
la musica da camera composta da Colla, tra questa ricordiamo i cinque
Trii, quattro dei quali commissionati dal Trio Debussy e molti brani
commissionati dall’Ensemble Antidogma Musica. Per entrambe le formazioni
Colla è stato composer in residence.
Direttori d’orchestra di fama
hanno eseguito sua musica: oltre ai già citati figurano anche Myung-Whun
Chung, Arturo Tamayo, George Pehlivanian, Lucas Vis, Julian Kovatchev,
Bruno Campanella, George Manahan, Renato Rivolta, Aldo Ceccato, Joel
Sachs, Marc Piollet, Sergej Ferulov, Miltos Logiadis, Ari Rasilainen.
È
docente presso il Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria.
Dal 2005 compone con un inedito sistema armonico, frutto di anni di
studio e sperimentazione: la Concinnitas, sistema oggi adottato da
alcuni suoi allievi.
In qualità di teorico e didatta ha realizzato il Manuale di armonia edito da Carisch nel 2011.
I suoi lavori sono pubblicati dalla Casa Ricordi, dalla Casa Musicale Sonzogno e dalla Universal di Vienna.
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