In 40 anni le Serate Musicali vantano un Albo d’Oro di Artisti storici e di orchestre, definito “senza paragoni”, almeno in Italia e nella II metà di secolo. Non vi è artista storico che le Serate Musicali non abbiano ospitato. Senza le Serate Musicali, Milano non avrebbe ospitato negli ultimi loro anni di attività Segovia, Fournier, Szeryng, Milstein, Celibidache, Arrau, Zecchi, Rampal, Gulda, Menuhin, Kogan, Zabaleta, Shafran, Rostropovich, Cherkasski, Tortellier, Boskowsky, Ricci, Bream, Navarra, Berganza, Stern, Perlman, De Larrocha, Perlemuter, Turek, Kempff, Rattle alla testa della “BIRMINGHAM”, 12 Concerti Storici di Richter, 7 con la Filarmonica Di San Pietroburgo e Temirkanov per un’asse Milano-San Pietroburgo. Il ruolo storico delle Serate Musicali è l’attività Pro Veritate: “adottare” Artisti veri, nella speranza che l’Italia un giorno li voglia adottare, come con Andras Schiff ed Elisso Virsaladze. Ultime “adozioni”: Anderszewski, Subdin, Kempf, Pompili, Bacchetti, Gringolts, Khachatryan…
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